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D.M. 30/06/2005
- 29.500 9 Lazio Roma Roma Parcheggi e piazze Viale dei Gladiatori, viale delle Olimpiadi, L.go De Martino, via del Giavellotto, via C. Nigra, via dei Discoboli, piazza P. Dodi C.T. Foglio 392, Particelle 3, 19, 20/p – C.T. 247, Particelle 8, 13, 14, 15, 16, 17, D7p – C.F. Foglio 247, Particelle 8, 15, 16, 17 – C.T. Foglio 391, Particella 89 – C.T. Foglio 389, Particelle 19, 20, 59, 71 300.000 D.M. 30/06/2005– Conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato. Allegato C Prescrizioni sui beni immobili da conferire in proprietà a CONI Servizi S.p.A.
1. Roma - Stadio della Farnesina - Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
2. Roma - Scuola romana di equitazione - Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
3. Napoli -Fabbricato ex G.I.L. - Recupero filologico con destinazione pubblica, legata alle attività del porto. Nel caso tale indicazione non sia attuabile, recuperare e conservare i valori architettonici e speciali, tanto interni che esterni.
4. Bologna - Palazzo De Bosdari - Mantenimento dell'attuale destinazione d'uso residenziale dell'immobile, corrispondente alla naturale vocazione dello stesso, e conferma di tutte le disposizioni di tutela prevista dal decreto legislativo n. 490/1999.
5. Imperia - Circolo ufficiali - Opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro sono soggette alla preventiva autorizzazione ex art. 21 del decreto legislativo n. 42/2004; mantenimento, almeno al piano terreno, dell'attuale destinazione ad uso pubblico o altro uso analogo, trattandosi di edificio sorto con finalità pubbliche. L'uso residenziale potrà essere accettato eventualmente solo per il piano superiore; da concordare con la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Liguria, con apposito atto scritto, le modalità di pubblico godimento del piano terreno.
6. Montichiari (Brescia) - Libero - Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
7. Como - Fabbricato ex monastero delle madri benedettine - Si deve assicurare la conservazione degli apparati materici e decorativi originali. La destinazione d'uso compatibile con i caratteri storico-artistici e tale da non arrecare danno alla sua conservazione sarà prevalentemente terziaria, con parziale possibilità residenziale. Ai sensi dell'art. 57, comma 3, del decreto legislativo n. 42/2004, qualsiasi intervento sull'immobile dovrà essere subordinato ad autorizzazione rilasciata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Milano, ai sensi dell'art. 21 del decreto legislativo n. 42/2004. Il bene resta sottoposto alle disposizioni del decreto legislativo n. 42/2004 indipendentemente dai futuri passaggi di proprietà e detenzione del bene D.M. 30/06/2005– Conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato. ed indipendentemente da modifiche della natura giuridica dei soggetti proprietari, ai sensi dell'art. 12, comma 9, del decreto legislativo citato.
8. Vimercate (Milano) - Casa Ex Fascio - Le destinazioni d'uso, compatibili con i caratteri storico-artistici e tali da non recare danno alla sua conservazione, sono quella residenziale e quella terziaria. Ai sensi dell'art. 57, comma 3, del decreto legislativo n. 42/2004, qualsiasi intervento sul bene è subordinato ad autorizzazione rilasciata dalla Soprintendenza di settore, ai sensi dell'art. 21 del decreto legislativo n. 42/2004. Ai sensi dell'art. 59 del decreto legislativo citato, l'ente proprietario dovrà inoltrare alla medesima Soprintendenza di settore la denuncia di trasferimento del bene. Il bene resta sottoposto alle disposizioni del decreto legislativo n. 42/2004 indipendentemente dai futuri passaggi di proprietà e detenzione del bene ed indipendentemente da modifiche della natura giuridica dei soggetti proprietari, ai sensi dell'art. 12, comma 9, del decreto legislativo citato.
9. Torino - Palazzo dei servizi telefonici - E' vietata la demolizione o trasformazione d'uso o adeguamenti che comportano modifiche alle caratteristiche di cultura figurativa e materiale del bene nel suo complesso e nei suoi elementi. Devono essere assicurate inoltre al pubblico godimento le parti più rappresentative del complesso monumentale. Qualsiasi intervento anche di manutenzione ordinaria o straordinaria, dovrà essere sottoposto all'autorizzazione della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Torino.
10. Vercelli - Fabbricato Sede di sezione della D.P.T. di Vercelli -Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
11. Brindisi - Ex sede Genio Civile - Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
12. Lecce - Ex sede Genio Civile - Nessuna prescrizione in quanto non soggetto alla verifica dell'interesse culturale.
13. Firenze - Palazzo uffici finanziari Agenzia delle Entrate - Nessuna prescrizione in quanto privo di interesse culturale.
14. Treviso - Ex Poste Vecchie - La struttura costruttiva dell'edificio non deve essere alterata, ma semplicemente consolidata con interventi matericamente compatibili di risanamento dell'esistente e di adeguamento a carichi di esercizio; la proprietà deve rimanere indivisa e non deve essere effettuata la divisione interna che alteri la natura tipologica degli spazi; non devono essere alterati i volumi esterni; l'edificio deve essere sottoposto ad un restauro conservativo e non ad una ristrutturazione d'uso. L'utilizzazione del bene, visto il suo carattere interno, può anche essere privata. E' importante, però, che venga conservato l'aspetto esterno e il carattere costruttivo e architettonico dell'intero edificio.
15. Verona - Ex G.R.F. «Battisti» - Gli immobili non potranno essere assoggettati ad alcun intervento senza che il relativo progetto sia preventivamente autorizzato ai sensi dell'art. 21, comma 4, del decreto legislativo n. 42/2004; in ogni caso, eventuali lavori dovranno garantire la conservazione degli elementi d'interesse architettonico, storico ed artistico presenti; ogni modifica della destinazione d'uso attuale, anche parziale, dovrà essere autorizzata dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto. L'edificio in oggetto è sottoposto alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo n. 42/2004 a seguito del D.D.R. 7 luglio 2004 che ne ha dichiarato espressamente l'interesse culturale. Il trasferimento di proprietà dovrà essere comunicato entro 30 giorni dal relativo atto, alla competente soprintendenza di settore, dall'Ente proprietario. D.M. 30/06/2005– Conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato.
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